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Zaupno o skupnem

Marko Peljhan

artista interdisciplinare e ricercatore

“L’uomo viaggia nello spazio per poter volgere lo sguardo verso la Terra…”

Laureato in regia teatrale e radiofonica presso l’accademia AGRFT di Lubiana; terminati gli studi, ha scelto di percorrere incondizionatamente i sentieri della moderna arte integrale, concettuale e interdisciplinare, espugnando in breve tempo tutti i maggiori bastioni dell’arte moderna, da Documenti in Manifesti fino ad Ars Electronica. Ispirandosi a principi di originalità fondati sulla riflessione teorica, Marko Peljhan rientra tra i continuatori della ricca tradizione modernista e avanguardista del XX secolo.
Nel 1995 il suo progetto Atol PACT SYSTEMS si è arricchito di un ramo tecnologico, e nello stesso anno Peljhan è stato anche cofondatore di LJUDMILA. È coordinatore di Insular Technologies, iniziativa internazionale di crittologia e comunicazione, del progetto Makrolab, Iniziative per una prospettiva artica (Makrolab, Iniciative za Arktično Perspektivo), nonché direttore del laboratorio di voli artistico-scientifici in assenza di gravità, in collaborazione con il centro per l’addestramento di astronauti Juri Gagarin di Mosca e con il consorzio MIR; va inoltre menzionata la sua attività di redattore per a casa editrice rx:tx, e di direttore artistico dell’Istituto Projekt Atol. Dal 2002 è docente presso l’Università di Santa Barbara (California) e condirettore dell’Istututo per la ricerca artistica presso l’Università della California.